Comune di Fiumefreddo
Sito Web:
http://www.comune.fiumefreddo-di-sicilia.ct.it
Itinerari
nel Comune di Fiumefreddo
Nell'area
attualmente occupata da Fiumefreddo insisteva l'antico feudo dei
Principi di Palagonia.
Nel 1612
vi costruirono una cappella dedicata alla Maria Santissima del
Rosario, ad uso dei contadini che lavoravano nel feudo; nel 1640
Don Ferdinando Gravina, Principe di Palagonia e Conte di Feudogrande,
diede inizio alla costruzione delle abitazioni.
Il primo
nucleo di case fu chiamato Botteghelle ("Putieddi" in
dialetto) per via di una bottega, di proprieta' del Principe di
Palagonia, che fungeva da fondaco. Si trattava di un posto di
ristoro per viandanti, carrettieri e viaggiatori in transito ubicato
in un luogo di passaggio, all'incrocio delle attuali strade Statali
114 e 120. Un'altra bottega, piuttosto malfamata, si trovava nel
fondo detto "Gona", piu' comunemente conosciuta come
"Porta Sicura", dato che vi si rifugiavano i banditi
ricercati dalla giustizia.
Nel 1801
l'antico villaggio fondato dal Principe di Palagonia, dotato gia'
di buone strade, case e chiese, divenne Comune.
Nel 1875
un certo Francesco De Maria scopri' per caso due ricche vene di
acqua purissima e molto fredda, diramazione di un antichissimo
fiume che un tempo nasceva sull'Etna. Fu poi coperto dal magma,
ma il corso del fiume, anche se deviato e ramificato, dopo centinaia
di anni torno' in superficie in diverse localita' dell'Etna, restituendo
le sue gelide acque. Due ramificazioni emersero a Botteghelle
e, per l'insolita temperatura delle acque, anche il paese si chiamo'
Fiumefreddo di Sicilia.
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