Comune di Milo
Sito Web:
http://www.comunedimilo.ct.it
Itinerari
nel Comune di Milo
Milo si trova
proprio sotto la Valle del Bove, a 750 m sul livello del mare.
Si trova inserito fra il bosco ed i vigneti, che insistono su
una serie infinita di terrazzamenti basati su muretti di contenimento
eretti a secco, cioe' senza l'uso di cemento.
L'origine
del centro abitato risale al XIV secolo, quando Federico II vi
si recava in villeggiatura; il figlio Giovanni d'Aragona vi sostava
facendo una sosta lungo il percorso Catania - Randazzo.
La posizione
fu anche scelta per la presenza di abbondanti sorgenti d'acqua,
anche qui, come a Zafferana, esisteva un convento di Benedettini.
Il territorio
comunale faceva parte della Contea di Mascali, poi di Giarre;
nel 1955 si rese autonomo.
Il nome Milo
significa nero in greco, e si riferisce al colore della lava:
il paese e' stato risparmiato dalle colate nel 1852 e nel 1950:
quest'ultima volta la lava ricopri' molti terreni, ma si fermo'
alle prime case.
L'economia
di Milo si e' sempre basata sull' agricoltura, in particolare
sulla viticoltura: ogni anno a meta' settembre si tiene la mostra
- mercato Vinimilo, mentre nel comune si trova l' azienda vitivinicola
Barone di Villagrande.
La Chiesa
Madre risale al 1697, ma e' stata distrutta durante la seconda
guerra mondiale e ricostruita in pietra bianca.
Molto caratteristico
e' il centro abitato di Milo, ben conservato.
Anche Milo
e' incluso nel Parco dell'Etna, ed infatti vi troviamo luoghi
molto visitati dagli escursionisti, come Monte Fontana (m 1.240),
contrada Pietracannone, Monte Rinatu (m 1.569) e la pineta di
Cubania.
Nella frazione
Fornazzo esistono varie segherie, quelle rimaste dopo il passato
sfruttamento del patrimonio boschivo.
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