Comune di Santa
Venerina
Sito Web:
http://www.comune.santavenerina.ct.it
Il territorio
di Santa Venerina e' situato in collina, sul versante est delle
pendici etnee. Il nome del paese risale a quando faceva parte
del territorio di Acireale. La Chiesa Madre del centro abitato
ha lo stesso culto di Acireale, cioe' Santa Venera; infatti per
distinguersi dal centro principale si applico' il diminutivo Santa
Venerina.
Infatti il comune attuale si e' formato nel 1934 sottraendo delle
frazioni ai paesi limitrofi: il centro di Santa Venerina, la frazione
Linera e Cosentini appartenevano ad Acireale; la frazione Bongiardo
a Zafferana Etnea; infine la frazione Dagala del Re e Monacella
facevano parte di Giarre.
I primi insediamenti nell'area, essenzialmente di agricoltori,
si ebbero nella frazione Bongiardo; infatti in contrada San Michele
esistono ancora i ruderi dell'antica Chiesa di Santo Stefano,
nel luogo dove, forse, esisteva un monastero. Nella frazione Linera
c'erano degli opifici per la lavorazione del lino (linerie), un
tempo molto coltivato nell'area; invece nella frazione Dagala
del Re venivano i nobili a cacciare, ed infatti c'e' anche la
contrada Piano Daini. Da ricordare che sino al XVII secolo la
zona era coperta dal bosco cosiddetto di "Aci".
L'economia di Santa Venerina e' sempre stata basata sull'agricoltura,
soprattutto la viticoltura; oggi tutto il comparto si e' fortemente
ridimensionato, ma rimangono diversi vigneti, palmenti, cantine
e distillerie. La presenza di distillerie, come anche nella vicina
Riposto, testimonia la produzione di vino, spesso tanto abbondante
da trovare sfogo solo nella distillazione per la produzione di
alcool.
Oggi delle attivita' che sostenevano l'economia del paese resta
l'agricoltura, basata sull'agrumicoltura e sulla viticoltura:
rimangono anche alcune distillerie ed una rinomata azienda vitivinicola.
Purtroppo il centro abitato e' stato duramente colpito dal sisma
dell'ottobre 2002.
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