AZIENDE AGRICOLE AGRITURISTICHE E TURISTICO RURALI
DEL TERRITORIO IONICO ETNEO

Aziende Agricole al servizio del turismo in Sicilia tra il mare Jonio e l’Etna
   

 

Parco dell'Etna

Sito Web: http://www.parcoetna.ct.it

 

Il Parco Regionale dell'Etna e' stato il primo ad essere istituito in Sicilia nel marzo del 1987; l'Etna infatti non e' soltanto il vulcano attivo piu' alto d'Europa, ma una montagna dove sono presenti colate laviche recenti ove non si e' ancora insediata alcuna forma di vita, e colate antichissime sulle quali sono presenti formazioni naturali di pino laricio, faggio, betulla, se non coltivazioni agrarie.

Alle quote piu' basse i terrazzamenti, frutto della secolare attivita' dell'uomo, sono coltivati a pereti, meleti, vigneti, noccioleti e pistacchieti di qualita' particolarmente apprezzate; essi si alternano a querceti e castagneti incisi sui fianchi della montagna.

Il Parco si estende dalla vetta del vulcano sino alla cintura superiore dei paesi etnei, ed e' stato diviso in due zone. Nella zona A, 19.000 ettari, quasi tutti di proprieta' pubblica, non ci sono insediamenti umani. Dominano i grandi spazi incontaminati, regno dei grandi rapaci fra cui l'Aquila reale; in quest'area l'obiettivo dei Parco e' consentire alla natura di svolgere il suo corso, limitando al minimo l'intervento umano.

La zona B, 26.000 ettari, formata in parte da piccoli appezzamenti agricoli privati, e' ricca di splendidi esempi di antiche case contadine, frugali ricoveri per animali, palmenti e case padronali, segno di una antica presenza umana. In questa zona l'obiettivo del Parco e' incoraggiare gli agricoltori, anche con sostegni finanziari, a continuare a svolgere le loro attivita' tradizionali ed impedire che questo straordinario patrimonio culturale vada disperso.

Oltre alle zone di Parco A e B, c'e' un'area di preparco di 14.000 ettari, per consentire anche insediamenti turistici, sempre nel rispetto del paesaggio e della natura.

I centri abitati dei comuni etnei non fanno parte dei perimetro del Parco; solo una parte del loro territorio rientra all'interno dell'area protetta. I comuni con territorio ricadente all'interno del Parco sono i seguenti: Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Randazzo, Ragalna, Sant'Alfio, Santa Maria di Licodia, Trecastagni, Viagrande, Zafferana Etnea.


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